mercoledì 25 feb, 2009
A seguito di un problema che si è verificato sul PC di un mio amico, che monta Windows Vista, penso che sia utile informare chi usa Artlantis del problema.
In pratica, grazie al beneamato UAC di Windows Vista, in certe configurazioni il software Artlantis non viene individuato come applicazione sicura, quindi un semplice doppio click sull’icona non rilascerà tutti i permessi necessari per usare il programma al completo. Risultato? Le texture proprietarie di artlantis non vengono visualizzate, mentre eventuali immagini di texture prese da esterni funzioneranno.
Pensavamo di aver risolto il problema scaricando l’aggiornamento di Artlantis, ma il problema si è ripresentato al successivo avvio del programma.
La soluzione sta nello specificare di voler aprire Artlantis come amministratore. Quindi, invece di cliccare due volte sull’icona del programma, bisogna cliccare con il tasto destro e selezionare la voce: “Esegui come amministratore”. In questo modo vengonodati effettivamente tutti i permessi di lettura e scrittura all’applicazione, che quindi funziona completamente.
Se vi trovate nella situazione descritta sopra, non disperate, prima di pensare a formattare la macchina, o altre soluzioni drastiche, controllate questa impostazione per vedere se risolve i vostri problemi!
Condividi su Facebook
Pubblicato in Artlantis, News
Tag: Artlantis
mercoledì 18 feb, 2009
Questo è un articolo di approfondimento su SketchUp, scritto da 3dita.
Scopri perché 3dita sceglie Sketchup per il suo lavoro
Leggi le informazioni sui corsi organizzati da 3dita
Dalla incredibile risorsa che è il forum di Sketchucation (molto attivo, ma purtroppo solo in inglese) arriva un utilissimo plugin per Sketchup che consente di realizzare facilmente colonne tortili.
L’aggiunta si chiama “Follow and Rotate“, e in pratica realizza una estrusione lungo una linea o un arco, allo stesso tempo ruotando e scalando la faccia che viene estrusa.
Avete sempre sognato di realizzare l’altare di S.Pietro? Questo piccolo script vi darà sicuramente una mano!
Vediamo come funziona: una volta inserito il plugin nella cartella Plugins di Sketchup (Qui le struzioni su come istallare i plugin), fate partire il programma.
Nel menù Plugins, troverete la voce relativa al nuovo plugin istallato, ma prima di usarlo è necessario preparare la geometria.

Come vedete ho disegnato un rettangolo in pianta, e un arco che si eleva ad una certa altezza. Per usare Follow and Rotate, basta selezionare la faccia (e solo la faccia) del rettangolo e poi l’arco disegnato. Ora basta tornare sul menù plugin, e selezionare la voce relativa allo strumento.

Se tutto è andato bene compare una finestra di dialogo che chiede di quanto deve ruotare la faccia (in gradi) e se deve rimpicciolirsi lungo il percorso di estrusione.

Inserisco dei valori indicativi premo ok e…


…magia! Ho ottenuto una geometria complessa in pochi click! La seconda immagine la ottengo applicando un veloce ammorbidisci bordi.
Di seguito un altro piccolo esperimento ottenuto dopo che ho istallato il plugin. Notate che in questo secondo caso ho ottenuto la rotazione lungo una linea, ma per fare in modo che Follow me and Rotate funzioni lungo una linea, bisogna sfruttare un trucchetto, cui vi rimando alla seconda puntata di questo approfondimento!

Una colonna tortile, in pochi click!
Anche questo plugin è stato inserito nel nostro database dei Plugin e può essere scaricato da qui: Follow and Rotate
Condividi su Facebook
Pubblicato in Plugins, Sketchup
Tag: Plugins , Ruby , Sketchup
lunedì 16 feb, 2009
Questo è un video di approfondimento, tratto dalle lezioni tenute da 3dita.
Leggi le informazioni sui corsi organizzati da 3dita
Chi usa di solito Autocad, e si avvicina per la prima volta ad ArchiCAD, mi pone quasi sempre la stessa domanda: c’è l’offset? La risposta è: certo! In questo filmato andiamo a vedere come funziona.
Per visualizzare il filmato è necessario aver istallato sul computer l’ultima versione del Flash Player.

Hai trovato utile questo video?
Se non hai tempo o voglia di lasciare un commento, per favore almeno segnalaci su Digg:
Oppure su FaceBook!
Condividi su Facebook
Pubblicato in Approfondimenti, Archicad, Video Approfondimenti
Tag: Approfondimenti , Archicad , tutorial , video
sabato 7 feb, 2009
Questo è un articolo di approfondimento su SketchUp, scritto da 3dita.
Scopri perché 3dita sceglie Sketchup per il suo lavoro
Leggi le informazioni sui corsi organizzati da 3dita
In questo articolo voglio approfondire l’uso dei Materiali in Sketchup, per mostrare come uno strumento all’apparenza molto semplice, nasconda al suo interno delle particolarità che permettono di ottenere risultati eccellenti in poco tempo. Il discorso appena fatto si può applicare a tantissimi strumenti all’interno del programma, ma per ora voglio concentrarmi sull’applicazione di materiali e colori sulla geometria tridimensionale disegnata.
Se avete il programma istallato sul vostro computer, vi chiederei di fare un complicatissimo esercizio insieme a me: aprite Sketchup e, a partire dall’origine degli assi, disegnate un rettangolo con dimensioni a piacere. A questo punto attivate lo spingi/tira e cliccate sul rettangolo disegnato per estrudere la faccia ad una certa altezza. Avrete così un parallelepipedo.
Ora cliccate sull’icona dei materiali, in modo che appaia la palette materiali di Sketchup. Diamo una occhiata a questa particolare finestra. Nella parte superiore compare il materiale attivo da applicare sulla geometria mentre al di sotto c’è l’elenco dei materiali selezionabili. Un menù a tendina (dove con ogni probabilità, all’apertura comparirà la scritta “Nel Modello”) permette di selezionare le categorie dei materiali. Se apro tale menù, vedo le varie tipologie di materiali disponibili.

La palette dei materiali
Proseguendo nel nostro esercizio, selezionate la categoria “Mattoni e rivestimenti”. Un po’ pochini come esempi di materiale, non trovate? Niente paura, troveremo una soluzione per questo tra poco. Intanto, cliccate sul materiale che si chiama “Rivestimento con Lamine Cannella”, e poi applicatelo su una delle facce verticali del parallelepipedo creato prima. Notate che appena cliccate su uno di questi materiali, il cursore assume la forma del barattolo di vernice, tipica simbologia per i riempimenti in quasi tutti i programmi di grafica. Ora selezionate il materiale dal nome “Pavimento Modulare”, e applicatelo alla faccia superiore del solido nella scena.
Complimenti, avete appena personalizzato con dei materiali, la geometria del vostro progetto! Facile vero?
Ma andiamo avanti: cliccate, nella palette materiali, sull’icona a forma di casetta, accanto al menù a tendina materiali. In questo modo attiverete la categoria “Nel Modello”, ovvero la visualizzazione di tutti i materiali usati all’interno della geometria di Sketchup. Attenzione però, se avete usato un materiale e poi cancellate le facce su cui era applicato, la voce del materiale non scompare dalla lista “Nel Modello”. Questo è importante da sapere quando la geometria diventerà molto complessa, e con essa il peso del file. Esiste un comando “Cancella non utilizzati” che permette di alleggerire di molto la situazione.
Ora che abbiamo applicato dei materiali, voglio mostrarvi come personalizzarli. Mettiamo ad esempio che la tessitura della pavimentazione sia troppo grande rispetto alla geometria che state disegnando, e che la direzione non sia quella giusta. Attivate lo strumento selezione, e selezionate la faccia superiore. Ora cliccateci sopra con il tasto destro: nel menù contestuale che compare, troverete la voce “Texture” che apre un sottomenù. Selezionate la voce “Posizione”… Magia! La tessitura oltrepassa i limiti della faccia, per mostrarvi una ripetizione dell’immagine che costituisce la tessitura. Avrete notato anche la presenza di quattro maniglie colorate, ognuna di esse serve a modificare una caratteristica della tessitura:
Le maniglie di modifica della tessitura
- Maniglia Rossa – Sposta. Permette di spostare la posizione dell’origine della tessitura. Se cliccate sul quadratino rosso, tenete premuto, e trascinate, noterete che l’immagine della tessitura segue lo spostamento del mouse.
- Maniglia Verde – Scala e rotazione. Con questa maniglia potrete aumentare o diminuire l’aspetto complessivo dell’immagine di tessitura, e modificarne la direzione rispetto agli assi di riferimento. Questa trasformazione in scala è solo grafica, ma fra poco vedremo come modificare la scala di una texture con valori misurati.
- Maniglia Blu – Scala non omogenea e stira. Trascinando questa maniglia nella direzione opposta alla maniglia rossa, otterrete una deformazione in scala solo in quella direzione. Stesso discorso se la trascinate avvicinandola. Se la trascinate allontanandola dalla maniglia gialla, otterrete una deformazione “a parallelogramma” della texture. Sketchup la chiama “deformazione”
- Maniglia Gialla – Distorci. Trascinando questa maniglia, otterrete una distorsione prospettica dell’immagine della texture. In questo contesto non serve a tantissimo, ma è fondamentale quando si vuole adattare una immagine in prospettiva ad una faccia del solido.
Una volta effettuate le modifiche alla texture, queste vengono confermate cliccando con il tasto destro sulla faccia e selezionando “completato”. Notate che la voce successiva si chiama “ripristina” che riporta l’aspetto della tessitura allo stato iniziando di quando era stata applicata.
E se voglio usare una immagine personale, come tessitura?
Guardate la palette materiali: accanto alla scheda “seleziona”, esiste la scheda modifica. Con il materiale attivato in precedenza, cliccate su questa scheda per rivelare la seguente immagine:

La palette modifica
Come si intuisce in questa finestra è possibile modificare vari aspetti del materiale attivo. In particolare qui trovate la possibilità di modificare la scala della texture utilizzando una misura numerica, piuttosto che farlo per via grafica.
Prima di fare qualsiasi cambiamento però è importante notare che: se selezionate un materiale dall’elenco delle categorie (il menù a tendina), la scheda modifica non permette nessuna operazione. Questo perché i materiali di default di Sketchup tali devono rimanere. In più, è sempre bene creare una copia del materiale che si vuole modificare, per fare gli esperimenti sulla copia, e non sull’originale. Come creare una copia del materiale? Basta cliccare sulla scatola con un “più” vicino, la seconda dall’alto a destra nella palette materiali.
Una volta cliccato lì, vi verrà chiesto di dare un nome al nuovo materiale, e lo ritroverete automaticamente nella lista dei materiali “Nel Modello”. Ora potete cliccare su “Modifica” e fare tutti gli esperimenti che volete. Come consiglio però, applicate prima il materiale su una superficie: in questo modo vedrete in tempo reale le modifiche da voi fatte.
Nell’esempio che vi porto, applico a una faccia del parallelepipedo in esame, la texture di un mosaico Bisazza.
Per ottenere questa texture, ho scansionato il provino dal catalogo, e poi ho effettuato varie modifiche in un programma di fotoritocco, per fare in modo che la tessitura fosse moltiplicabile senza soluzione di continuità. Cliccando sul link sotto all’immagine, potete scaricare la tessitura e provare ad applicarla, all’interno del materiale.
Quindi: torno in SketchUp e mi porto nella scheda “modifica”. Noterete che c’è un nome di file con accanto una iconcina, che permette di andare a scegliere un nuovo file immagine. Portatevi nella posizione in cui avete i vostri file per le tessiture, oppure nella cartella dove avete salvato il file che ho messo a disposizione qui. Selezionatelo e cliccate su “apri”. Vedrete che la tessitura della pavimentazione è stata sostituita dal mosaico, che quindi potete spostare, e modificare a piacimento.
La parete bisazza, applicata al modello
Se ripetete questo processo, per ogni tessitura che volete applicare all’interno del modello, in breve tempo vi ritroverete con una folta e versatile libreria di materiali, da utilizzare in ogni vostro progetto!

Personalizzare le tessiture
serve anche ad appendere quadri…
Condividi su Facebook
Pubblicato in Approfondimenti, Risorse, Sketchup
Tag: materiali , Risorse , Sketchup , tessiture , texture