venerdì 17 apr, 2009
Per chi si occupa di previsualizzazione dell’architettura, sia di interni che di esterni, uno dei compiti più ingrati è quello di trovare rapidamente elementi ed oggetti per popolare le proprie creazioni, per aggiungere un tocco di realismo e di complessità alla scena da realizzare.
Il problema principale in questo caso è trovare oggetti di una certa qualità (sia visiva che per quanto riguarda la modellazione) che non stonino all’interno dell’ambiente progettato, ma anzi contribuiscano a migliorare l’aspetto generale della scena. Per ottenere oggetti del genere è possibile rivolgersi verso fonti a pagamento, e in questo caso si troveranno parecchie soluzioni. Un esempio sono i modelli disponibili nello shop di Evermotion.
Per chi usa Sketchup però esiste da un paio d’anni un sito che mette a disposizione una quantità enorme di oggetti in 3D, liberamente scaricabili e utilizzabili nei propri modelli. Parlo della Google 3D Warehouse. Questo “deposito” di oggetti 3D messo su da Google vive del contributo di tutti gli utenti di Sketchup, che possono creare i vari oggetti e poi condividerli con gli altri, semplicemente caricandoli in linea. Fino a qualche tempo fa non erano moltissimi gli oggetti disponibili sul sito, ma ultimamente sono state aggiunte delle enormi collezioni di oggetti. Non solo: molte aziende hanno cominciato a produrre i modelli sketchup dei proprio prodotti, quindi è facile imbattersi in oggetti caricati nella warehouse che sono esattamente il modello del prodotto che si può acquistare nei negozi.
Tutto questo si traduce in un incredibile guadagno di tempo, a fronte di un risultato migliore, perché si possono scaricare modelli già fatto (magari pieno di dettagli) per riempire lo spazio progettato.
Quindi, vi servono degli alberi per arricchire il contesto naturale che state progettando? Una ricerca per “smart tree” vi restituirà un buon numero di oggetti da cui partire:

Oppure vi servono dei complementi per la cucina? Basta chiedere:

Vi servono delle belle macchine da inserire in un progetto di case di lusso? Vi consiglio i modelli di Rogue

E questi sono solo pochissimi esempi di un catalogo che comprende pannelli solari, gran parte degli arredi Ikea, e anche pezzi di città, se doveste aver bisogno di contestualizzare un edificio o una facciata. Ho già accennato al fatto che è tutto gratis?
Una volta scaricati gli oggetti, è possibile importarli nel modello realizzato e poi posizionarlo correttamente nella scena da realizzare.
L’unico piccolo problema della Google 3D Warehouse è che le ricerche che danno più risultati sono quelle fatte in inglese. Quindi se al posto di finestra cerco window, o se al posto di ringhiera cerco fence, gli oggetti trovati saranno sicuramente di più. Può forse essere un limite per alcuni, ma conoscere un po’ di inglese non ha mai fatto male a nessuno ;)
Nelle prossime settimane, pubblicheremo il link e la descrizione di vari oggetti trovati sulla Google Warehouse, che ci hanno colpito per qualità della modellazione e versatilità nell’utilizzo.
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Pubblicato in Aggiornamenti, News, Risorse, Sketchup
Tag: Approfondimenti , google warehouse , on line , Risorse , Sketchup , trucchi
martedì 7 apr, 2009

Nella sezione Gallery del nostro sito, troverete alcuni degli ultimi progetti che ci hanno visti impegnati nella attività di service.

Le pillole e le informazioni che distribuiamo gratuitamente in questa sezione aggiornamenti sono il frutto del nostro lavoro e della nostra esperienza, i cui risultati potete vedere alla pagina collegata. Vi invitiamo a farci sapere cosa pensate dei lavori che trovate nella nostra Galleria, e se secondo voi possiamo ulteriormente migliorare sia l’attività di service, sia il livello delle informazioni presenti nella sezione aggiornamenti.

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Pubblicato in Aggiornamenti, Archicad, Artlantis, Autocad, News, Photoshop, Sketchup, V-Ray
Tag: Archicad , Artlantis , Autocad , libreria di ArchiCAD , materiali , oggetti gdl , on line , Photoshop , Sketchup , tessiture , texture , V-Ray
giovedì 12 mar, 2009

Negli ultimi giorni è stata lanciata la nuova home page di Sketchucation (www.sketchucation.com). Sketchucation raccoglie alcuni dei migliori utilizzatori di Sketchup, e anche alcuni dei migliori programmatori di script ruby per Sketchup. Il sito è completamente in inglese, purtroppo, ma leggendo il forum ho notato una cosa interessante: nella home page c’è un link messo ben in evidenza che si chiama Extensions. Cliccandoci sopra, si arriva a una pagina che elenca in ordine alfabetico tutti i plugin di cui si parla nel forum, e si può fare una ricerca veloce con parole chiave.
Uno strumento fondamentale per non perdere troppo tempo nella ricerca di una estenzione di Sketchup, di cui si sa già il nome!
Ci scusiamo per la pausa nei post tecnici, dovuta a una gran mole di lavoro nelle ultime due settimane. Vi invitiamo a leggere i nostri tutorial, e ricordiamo, per chi fosse interessato, che Martedì 17 Marzo, ore 15.30, si terrà la prima lezione gratuita del corso ArchiCAD e Artlantis, nella nostra sede. E’ gradita la prenotazione online
A presto, con nuovi video e nuovi tutorial sulla architettura digitale!
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Pubblicato in News, Plugins, Risorse, Sketchup
Tag: Risorse , Ruby , Script , Sketchup
mercoledì 25 feb, 2009
A seguito di un problema che si è verificato sul PC di un mio amico, che monta Windows Vista, penso che sia utile informare chi usa Artlantis del problema.
In pratica, grazie al beneamato UAC di Windows Vista, in certe configurazioni il software Artlantis non viene individuato come applicazione sicura, quindi un semplice doppio click sull’icona non rilascerà tutti i permessi necessari per usare il programma al completo. Risultato? Le texture proprietarie di artlantis non vengono visualizzate, mentre eventuali immagini di texture prese da esterni funzioneranno.
Pensavamo di aver risolto il problema scaricando l’aggiornamento di Artlantis, ma il problema si è ripresentato al successivo avvio del programma.
La soluzione sta nello specificare di voler aprire Artlantis come amministratore. Quindi, invece di cliccare due volte sull’icona del programma, bisogna cliccare con il tasto destro e selezionare la voce: “Esegui come amministratore”. In questo modo vengonodati effettivamente tutti i permessi di lettura e scrittura all’applicazione, che quindi funziona completamente.
Se vi trovate nella situazione descritta sopra, non disperate, prima di pensare a formattare la macchina, o altre soluzioni drastiche, controllate questa impostazione per vedere se risolve i vostri problemi!
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Pubblicato in Artlantis, News
Tag: Artlantis