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Google 3D Warehouse – Un deposito di oggetti in 3D disponibile per tutti!

Per chi si occupa di previsualizzazione dell’architettura, sia di interni che di esterni, uno dei compiti più ingrati è quello di trovare rapidamente elementi ed oggetti per popolare le proprie creazioni, per aggiungere un tocco di realismo e di complessità alla scena da realizzare.

Il problema principale in questo caso è trovare oggetti di una certa qualità (sia visiva che per quanto riguarda la modellazione) che non stonino all’interno dell’ambiente progettato, ma anzi contribuiscano a migliorare l’aspetto generale della scena. Per ottenere oggetti del genere è possibile rivolgersi verso fonti a pagamento, e in questo caso si troveranno parecchie soluzioni. Un esempio sono i modelli disponibili nello shop di Evermotion.

Per chi usa Sketchup però esiste da un paio d’anni un sito che mette a disposizione una quantità enorme di oggetti in 3D, liberamente scaricabili e utilizzabili nei propri modelli. Parlo della Google 3D Warehouse. Questo “deposito” di oggetti 3D messo su da Google vive del contributo di tutti gli utenti di Sketchup, che possono creare i vari oggetti e poi condividerli con gli altri, semplicemente caricandoli in linea. Fino a qualche tempo fa non erano moltissimi gli oggetti disponibili sul sito, ma ultimamente sono state aggiunte delle enormi collezioni di oggetti. Non solo: molte aziende hanno cominciato a produrre i modelli sketchup dei proprio prodotti, quindi è facile imbattersi in oggetti caricati nella warehouse che sono esattamente il modello del prodotto che si può acquistare nei negozi.

Tutto questo si traduce in un incredibile guadagno di tempo, a fronte di un risultato migliore, perché si possono scaricare modelli già fatto (magari pieno di dettagli) per riempire lo spazio progettato.

Quindi, vi servono degli alberi per arricchire il contesto naturale che state progettando? Una ricerca per “smart tree” vi restituirà un buon numero di oggetti da cui partire:

Oppure vi servono dei complementi per la cucina? Basta chiedere:

Vi servono delle belle macchine da inserire in un progetto di case di lusso? Vi consiglio i modelli di Rogue

Modelli di macchine di Rogue

E questi sono solo pochissimi esempi di un catalogo che comprende pannelli solari, gran parte degli arredi Ikea, e anche pezzi di città, se doveste aver bisogno di contestualizzare un edificio o una facciata. Ho già accennato al fatto che è tutto gratis?

Una volta scaricati gli oggetti, è possibile importarli nel modello realizzato e poi posizionarlo correttamente nella scena da realizzare.

L’unico piccolo problema della Google 3D Warehouse è che le ricerche che danno più risultati sono quelle fatte in inglese. Quindi se al posto di finestra cerco window, o se al posto di ringhiera cerco fence, gli oggetti trovati saranno sicuramente di più. Può forse essere un limite per alcuni, ma conoscere un po’ di inglese non ha mai fatto male a nessuno ;)

Nelle prossime settimane, pubblicheremo il link e la descrizione di vari oggetti trovati sulla Google Warehouse, che ci hanno colpito per qualità della modellazione e versatilità nell’utilizzo.

 

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Aggiornamento veloce – Nuova pagina con i nostri ultimi lavori

Un esempio di render tratto dalla Gallery

Nella sezione Gallery del nostro sito, troverete alcuni degli ultimi progetti che ci hanno visti impegnati nella attività di service.

Un esempio di render tratto dalla Gallery

Le pillole e le informazioni che distribuiamo gratuitamente in questa sezione aggiornamenti sono il frutto del nostro lavoro e della nostra esperienza, i cui risultati potete vedere alla pagina collegata. Vi invitiamo a farci sapere cosa pensate dei lavori che trovate nella nostra Galleria, e se secondo voi possiamo ulteriormente migliorare sia l’attività di service, sia il livello delle informazioni presenti nella sezione aggiornamenti.

Un esempio di render tratto dalla Gallery

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Colori penna di Autocad in ArchiCAD

Questo è un articolo di approfondimento su ArchiCAD, scritto da 3dita.
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Per chi lavora sia con Autocad che con ArchiCAD, uno dei principali problemi che si presenta, durante l’importazione di file è il conservare l’aspetto del file da un programma all’altro. Non è un problema di poco conto, visto che a volte i colori penna di Autocad vengono tradotti in linee bianche in ArchiCAD, che quindi diventano di fatto invisibili sul fondo bianco del disegno.

Fortunatamente esiste un modo semplice per crearsi in maniera automatica un set di penne che traduce i colori della tabella di stampa acad.ctb in un set di penne Colori Autocad in ArchiCAD.

Faccio un esempio: mettiamo di dover importare questo file bidimensionale di Autocad, per cominciarne la modellazione in ArchiCAD.

Il disegno di partenza in Autocad

Il piccolo trucco consiste nell’aprire direttamente il file dwg in ArchiCAD: questa è una procedura non corretta, come avrò modo di spiegare in uno dei prossimi video di 3dita, perché così facendo perdo tutti i vantaggi di ArchiCAD. Tuttavia, se apro direttamente il dwg, ArchiCAD creerà automaticamente un set di penne corrispondente alla tabella di stampa di Autocad. Questo è possibile perché dal menù Archivio>Apri ho la possibilità di specificare l’apertura di un file dwg, piuttosto che di un file pln proprietario di ArchiCAD

Apertura Documento

Ecco il file, aperto in ArchiCAD, cui ho permesso di impostare lo sfondo nero come in Autocad.

Il disegno, aperto in ArchiCAD

Come si vede, a parte le differenze nell’interfaccia, il disegno appare perfettamente uguale a quanto appariva nella finestra di Autocad. Ora, se apro il menù Opzioni>Attributi Elemento>Penne e Colori

il menù penne e colori

Ecco che si apre l’interfaccia dei colori penna di ArchiCAD, e l’ultimo set di penne, come si vede, si chiama proprio Colori Autocad! Interessante… e la cosa divertente è che questo set di penne viene creato solo seguendo questa procedura: se faccio l’importazione corretta del dwg in ArchiCAD questa trasformazione non si verifica!

il set di penne colori autocad

A questo punto non devo far altro che aprire il gestore attributi da Opzioni>Attributi Elemento>Gestore Attributi, per aprire la finestra che mi permetterà di esportare questo set di penne.

menù Gestore Attributi

Nella finestra che si apre, basta cliccare sulla terza scheda da sinistra, selezionare il set di penne, cliccare sul pulsante aggiungi e infine su Salva: la procedura è descritta nell’immagine che segue:

salvataggio del set di penne
Clicca sull’immagine, per ingrandire

Una volta salvato il file, in formato .aat, esso è disponibile per tutti i nostri progetti. Tra qualche giorno vi farò vedere anche come importare correttamente un file di Autocad in ArchiCAD, e come inserire questo set di penne all’interno del disegno.

Spero che questo approfondimento sia stato utile, e come sempre siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti: se avete domande potete lasciarci un commento.


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Video – Alleggerire i file di Sketchup – Seconda Parte

Questo è un video di approfondimento su Sketchup, tratto dalle lezioni tenute da 3dita.

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Uno dei più grandi limiti di SketchUp consiste nel fatto che i file prodotti sono spesso di grandi dimensioni, anche quando si lavora su progetti di medie dimensioni. Nella seconda parte di questo approfondimento, vi mostro quali accorgimenti si possono prendere nella modellazione, per tenere basso il peso del file di Sketchup.

Per visualizzare il filmato è necessario avere Quicktime istallato sul proprio computer.

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Video – Alleggerire i file di Sketchup – Prima Parte

Questo è un video di approfondimento su Sketchup, tratto dalle lezioni tenute da 3dita.
Scopri perché 3dita sceglie Sketchup per il suo lavoro
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Uno dei più grandi limiti di SketchUp consiste nel fatto che i file prodotti sono spesso di grandi dimensioni, anche quando si lavora su progetti di medie dimensioni. In una serie di due video che pubblicherò a breve, voglio mostrarvi i settaggi e le tecniche più efficaci per tenere bassa la dimensione file della modellazione in Sketchup

Per visualizzare il filmato è necessario avere Quicktime istallato sul proprio computer.

 

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L’oggetto Quadro di ArchiCAD

Questo è un articolo di approfondimento su ArchiCAD, scritto da 3dita.
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Per chi lavora con ArchiCAD, l’oggetto quadro è uno strumento molto utile per arricchire velocemente una scena di cui bisogna fare il render. Presenta una cornice parametrica da personalizzare a piacere, e c’è anche la possibilità di inserire una propria immagine. E’ tale inserimento a non essere una operazione immediata, infatti molto spesso mi viene chiesto come fare, per inserire una immagine personale nella cornice dell’oggetto quadro.

La risposta è semplice: l’immagine che si vuole inserire deve essere preventivamente caricata nella libreria di ArchiCAD. Vi mostro i passaggi da effettuare per caricare l’immagine: mettiamo di avere la scena di un interno

configurazioneiniziale

Se in questa scena seleziono l’oggetto quadro e ne apro i settaggi (Tasto destro del mouse>Settaggi selezione oggetto, oppure ctrl/cmd+T sulla tastiera), mi trovo di fronte a questa finestra di dialogo:

la finestra di dialogo Oggetto Quadro

In cui posso attivare l’opzione “Usa immagine personale”. Ma quando lo faccio non mi viene chiesto di specificare il percorso a un file, ma solo il nome di un file.

Le opzioni in dettaglio
Ecco perché è necessario caricare il file di immagine in libreria. Purtroppo non posso farlo da questa finestra, ma devo aprire il Gestore della Libreria dal menù archivio: Menù Archivio>Librerie e Oggetti>Gestore della Libreria

Finestra Gestore della Libreria

Da qui posso andare a cercare nel computer, per caricare una immagine o una foto scattata, da inserire nel quadro al posto dell’immagine di default. Io ho scelto un panorama di Ischia, con la Chiesa del Soccorso.

ischia

Scelta la foto, basta che faccia click su “Ricarica” per trovare questa immagine all’interno della libreria di ArchiCAD.

Se ora torno nella finestra dei settaggi dell’oggetto quadro, posso andare a inserire il nome del file (compresa l’estensione .jpg) nella casella apposita

settaggi_personalizzati

E quindi, dando l’OK nella finestra, se tutto è andato bene ritroverò l’immagine caricata, posizionata all’interno del quadro!

configurazionefinale

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Video – Sketchup – Copia multipla di elementi lungo una linea o lungo un percorso

Questo è un video di approfondimento, tratto dalle lezioni tenute da 3dita.
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In questo video spiego come effettuare la copia multipla di elementi lungo una singola linea, oppure lungo un percorso più articolato, fino ad arrivare a copiare gli elementi lungo il percorso di una curva di livello.

I plugin che sono stati usati nel video sono:

Copy Along Path

Weld

entrambi della collezione script di Smustard

Per visualizzare il filmato è necessario avere Quicktime istallato sul proprio computer.

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Video – Photoshop – Effetto artistico con il filtro Find Edges

Questo è un video di approfondimento, tratto dalle lezioni tenute da 3dita.
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Il filtro find edges di Photoshop

In questo filmato vi spiegherò come ottenere un effetto particolare sulle foto, grazie al filtro Find Edges (Trova Bordi). Il video tutorial è basato sulla versione CS4 di Photoshop, ma la stessa tecnica è applicabile analogamente in tutte le versione del programma fino alla CS.

Per visualizzare il filmato è necessario avere Quicktime istallato sul proprio computer.

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Video – La selezione in Photoshop

Questo è un video di approfondimento, tratto dalle lezioni tenute da 3dita.
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In questo filmato vengono esaminate le operazioni più importanti che si possono fare utilizzando lo strumento selezione di Photoshop. Il filmato è utile per tutti gli utenti che si sono chiesti almeno una volta perché esistono così tante opzioni per la selezione.

Per visualizzare il filmato è necessario avere Quicktime istallato sul proprio computer.

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